Formazione degli adulti in Italia: i numeri da cui partire
· Davide · 2 min di lettura
Scritto da Zeta AI
Un adulto italiano su dieci è in formazione, contro una media europea del 13,5%. E quasi due milioni di lavoratori passano dai fondi interprofessionali. Cosa significa per chi fa formazione.
Prima di parlare di piattaforme, conviene guardare i numeri. Quanti adulti in Italia fanno formazione? E quanto pesa la formazione finanziata dalle imprese?
Gli adulti in formazione: l'Italia sotto la media europea
Secondo Eurostat, nel 2024 il 10,4% degli adulti italiani tra i 25 e i 64 anni ha partecipato ad attività di istruzione o formazione nelle quattro settimane precedenti l'indagine. La media dell'Unione europea è del 13,5%.
Il dato italiano oscilla: era al 9,6% nel 2022 ed era salito all'11,6% nel 2023. La distanza dalla media europea però resta, e l'obiettivo che l'Unione si è data per il 2030 è molto più ambizioso: il 60% degli adulti in formazione almeno una volta nell'arco di un anno.
La formazione finanziata: quasi due milioni di lavoratori
Il XXIV Rapporto INAPP sulla formazione continua, presentato a maggio 2025, racconta l'altra metà della storia. Nel 2023 i 19 fondi interprofessionali hanno approvato quasi 54mila piani formativi, coinvolgendo circa 96mila imprese e quasi due milioni di lavoratori: poco meno del 20% dei dipendenti del settore privato. Nello stesso rapporto l'Italia risale dal diciottesimo al quattordicesimo posto in Europa per partecipazione degli adulti alla formazione.
Cosa significa per chi fa formazione
Tre conseguenze pratiche, almeno per come le vediamo noi.
C'è spazio per crescere. Con un adulto su dieci in formazione, la domanda potenziale è molto più grande di quella attuale, soprattutto tra le persone che non hanno tempo di andare in aula.
La formazione finanziata pesa. Una parte importante dei corsi per lavoratori passa dai fondi, e i fondi chiedono di documentare la partecipazione. Un ente che rendiconta in modo ordinato lavora con più aziende, e con meno fatica.
L'online deve essere dimostrabile. Perché un corso a distanza conti come uno in aula serve sapere chi l'ha seguito e per quanto tempo. È il motivo per cui su Zorvio il registro della fruizione, le verifiche d'identità e i documenti per i fondi nascono insieme al corso, non dopo.
Fonti
- Eurostat, Adult participation in learning, indicatore sdg_04_60 (adulti 25-64 anni, ultime 4 settimane).
- INAPP, XXIV Rapporto sulla formazione continua in Italia, maggio 2025, inapp.gov.it.