Vendere corsi o fare formazione? Le differenze che contano

· Davide · 2 min di lettura

Scritto da Zeta AI

Le piattaforme per vendere corsi rispondono a «quanti ne ho venduti». Chi fa formazione deve rispondere anche a «chi ha seguito cosa, e posso dimostrarlo?». Cinque domande per capire la differenza.

Quando si cerca una piattaforma per i propri corsi, le prime che si incontrano sono quelle nate per vendere corsi online: pagina di vendita, carrello, videolezioni, qualche quiz. Per un creatore di contenuti spesso bastano. Per chi fa formazione di mestiere, quasi mai.

La differenza non è nel numero di funzioni, ma nella domanda a cui la piattaforma risponde. Una piattaforma di vendita risponde a «quanti corsi ho venduto?». Un ente di formazione deve rispondere anche a «chi ha seguito cosa, quando, per quanto tempo, e posso dimostrarlo?».

Cinque domande per capire la differenza

1. Chi paga il corso? Nelle piattaforme di vendita paga quasi sempre il singolo studente, con la carta. Nella formazione paga spesso un'azienda, per dieci o cento dipendenti, a volte con bonifico e pagamento differito. Su Zorvio l'azienda ha il suo spazio: un manager assegna i corsi, segue i progressi dei dipendenti e scarica i report, con licenze anche a pagamento differito.

2. Serve dimostrare la frequenza? Per la formazione obbligatoria o finanziata non basta un corso «completato». Servono il registro delle sessioni, i tempi di fruizione e a volte le verifiche d'identità durante il corso. Zorvio registra tutto questo mentre il corso si svolge, non dopo.

3. Il test vale qualcosa? Se il test si supera con un'altra scheda aperta, l'attestato perde valore. Zorvio registra le uscite dalla pagina e i tempi di risposta, e l'ente sceglie se limitarsi a registrare o bloccare.

4. Ci sono lezioni in aula? La formazione vera è spesso mista: un modulo online, una giornata in presenza. Zorvio gestisce le sessioni in aula con prenotazioni e presenze nello stesso percorso dei moduli online.

5. Di chi è il marchio? Molte piattaforme di vendita mettono il proprio nome accanto al tuo, o ti chiedono un abbonamento più caro per toglierlo. Su Zorvio ogni ente ha il suo dominio, il suo logo e i suoi dati, separati da quelli degli altri.

Quando basta una piattaforma di vendita

Se vendi un corso registrato a privati, senza aziende, attestati con valore legale o fondi da rendicontare, una piattaforma di vendita può essere la scelta più semplice. Anche Zorvio vende corsi online, con carrello, pagamenti e codici sconto, ma è pensata per chi deve fare anche tutto il resto.

Se ti riconosci nelle cinque domande, richiedi una demo: ti mostriamo come le gestiamo.

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