Il sito dell'ente dentro la piattaforma: pagine, blog e glossario

· Davide · 3 min di lettura

Scritto da Zeta AI

Su Zorvio il sito dell'ente vive dentro la piattaforma: pagine a sezioni, blog, glossario, SEO, statistiche senza cookie e privacy che segue le funzioni attive. Stesso marchio, stesso dominio, stessi dati.

Per molti enti di formazione il sito e la piattaforma dei corsi sono due mondi separati. Il sito sta su un sistema, spesso curato da un'agenzia; i corsi su un altro; e in mezzo un pulsante «Area riservata» che porta il visitatore da una grafica a un'altra, a volte da un dominio a un altro.

Con Zorvio abbiamo scelto una strada diversa: il sito dell'ente vive dentro la piattaforma, con lo stesso marchio, lo stesso dominio e gli stessi dati.

Pagine costruite a sezioni

Le pagine del sito si compongono come un mosaico di sezioni già pronte: una testata con immagine e pulsanti, blocchi di testo e immagine, colonne, citazioni, inviti all'azione, domande frequenti, video, moduli di contatto e iscrizione alla newsletter.

Non serve scrivere codice. Si sceglie la sezione, si inseriscono testi e immagini, si decide lo sfondo tra i colori dell'ente. E ci sono due sezioni che un sito tradizionale non può avere: l'elenco dei corsi, sempre aggiornato con quelli pubblicati sulla piattaforma, e le recensioni dei partecipanti, con la media dei voti.

Blog e glossario

Ogni ente ha il suo blog, con argomenti, indirizzi puliti, immagini ottimizzate e tutti i dati che servono ai motori di ricerca. E ha il suo glossario: un dizionario dei termini del proprio settore, dalla A alla Z, con una pagina per ogni voce.

Blog e glossario lavorano insieme: quando un articolo cita un termine del glossario, la prima occorrenza diventa automaticamente un collegamento alla sua spiegazione. È uno dei modi più efficaci per far crescere la visibilità di un sito, e qui succede da solo.

Pensato per i motori di ricerca e per le AI

Ogni pagina ha il suo titolo per Google, la descrizione, l'immagine per i social, l'indirizzo canonico e i dati strutturati che aiutano motori di ricerca e assistenti di intelligenza artificiale a capire e citare i contenuti. La sitemap si aggiorna da sola, così come l'elenco dei contenuti per i sistemi di intelligenza artificiale.

Anche le immagini sono ottimizzate senza pensarci: le foto vengono convertite in formati leggeri, le illustrazioni vettoriali restano tali.

Statistiche senza cookie

Il sito ha le sue statistiche di visita: pagine viste, provenienza, dispositivi, traffico da motori di ricerca e da sistemi automatici. Sono raccolte dai registri del server, senza cookie di profilazione e senza banner da far accettare ai visitatori.

Privacy che segue le funzioni

Privacy policy, cookie policy e termini si compongono a blocchi in base alle funzioni che l'ente usa davvero: pagamenti, video esterni, moduli di contatto, newsletter. Se l'ente attiva una funzione nuova, il testo si aggiorna di conseguenza, e ogni blocco resta modificabile.

Migrare da WordPress

Chi ha già un sito può portarlo su Zorvio: articoli, immagini e prodotti si importano dal sito esistente, e i vecchi indirizzi rimandano automaticamente a quelli nuovi con rimandi permanenti, per non perdere il posizionamento sui motori di ricerca. È il lavoro che stiamo facendo con il sito di UniCornucopia, il nostro primo banco di prova.

Un solo posto

Il risultato è semplice da spiegare: il visitatore arriva sul sito, legge un articolo, scopre un corso, si iscrive e lo segue, senza mai cambiare indirizzo né grafica. E l'ente gestisce tutto da un solo pannello.

Vuoi vedere il tuo sito dentro Zorvio? Richiedi una demo.

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